Il Vaticano non «dimette» Profiti

(...) a prova contraria. E fino a prova contraria il Vaticano gli rinnova la fiducia e l’incarico alla presidenza dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Come l’ospedale Galliera, di cui Bagnasco è presidente che ieri sera ha divulgato un comunicato stampa dove il consiglio di amministrazione «ha ritenuto di esprimere la sua solidarietà al consigliere di amministrazione professor Giuseppe Profiti che è stato vicepresidente dell’ente fino a gennaio e ha manifestato nei suoi tre anni di vicepresidenza non solo le sue doti professionali, ma il suo costante impegno e dedizione per garantire lo sviluppo di servizi sanitari di eccellenza alla collettività. Il consiglio di amministrazione ha auspicato una celere definizione della posizione del professor Profiti». È un comunicato formale, ma ancor più sostanziale quello che arriva dalla sala stampa del Vaticano. Una presa di posizione secca che, chi sa di cose vaticane, definisce «con pochi precedenti». Per cancellare quei giudizi voci che, in assenza di dichiarazioni formali, avevano descritto la Santa Sede come «sconcertata» e peggio «imbarazzata» al momento della notifica dell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per il top manager scelto per guidare il più importante ospedale pediatrico della Capitale. Da Roma arriva invece «piena solidarietà al proprio presidente in carica, professor Giuseppe Profiti, oggetto in queste ore di una indagine relativa al territorio ligure e ai suoi precedenti incarichi pubblici».
Perché in assenza di giudizi definitivi (e neppure parziali visto che non c’è neppure un rinvio a giudizio), l’unica cosa che conta per il Vaticano è il lavoro svolto. I fatti. E «il Professor Giuseppe Profiti - prosegue il testo - che ha assunto lo scorso gennaio la responsabilità di guidare il Bambino Gesù, ha avuto modo di manifestare quotidianamente la propria dedizione e grande professionalità, raccogliendo sul campo il consenso anche da parte del personale, impegnato nello sforzo congiunto di offrire risposte di eccellenza alla domanda di salute da parte di piccoli pazienti provenienti dall’Italia e dall’estero». Il Vaticano aspetta il suo manager. Perché finché non sarà accertato colpevole avrà il suo ruolo. Garantismo.