Vauro, un «Manifesto» al plagio

Un plagio firmato Vauro (nella foto). E il Manifesto che - nello scontro tra due dei suoi vignettisti storici - prende senza incertezze le difese di quello più famoso, il battutista a gettone arruolato da Michele Santoro sotto le bandiere di Annozero. A denunciare la storia è Pat Carra, dal 2006 collaboratrice del quotidiano comunista, che rivendica di avere inventato con una vignetta pubblicata il 14 marzo il personaggio del «gatto-comunista»: copiata pari pari, l’8 settembre, da Vauro, sulle pagine del medesimo quotidiano. La Carra protesta invano, anzi, il gatto firmato Vauro finisce su magliette e cappellini. E la Carra si dimette accusando il giornale di «comportamento maschilista».