Vavassori nasconde la formazione ma perde Gazzoli per infortunio

Luca Russo

Il giorno della partissima è arrivato. Questa sera al Ferraris tornerà una sfida che mancava dal campionato 1970-1971 quando i rossoblù si imposero sia all'andata che al ritorno. Tra Genoa e Spezia sarà scontro al vertice, confronto nel quale a sorpresa mancherà uno di quelli che alla vigilia era dato per certo: il portiere Massimo Gazzoli. Ieri, nella fase iniziale dell'allenamento, l'estremo difensore rossoblù si è infortunato riportando un trauma distorsivo alla caviglia destra con interessamento capsulo-legamentoso. E così al suo posto questa sera tra i pali ci sarà Nicola Barasso già protagonista in questo campionato dopo il primo infortunio che era toccato a Gazzoli e che festeggerà in un modo sicuramente inaspettato i suoi 24 anni compiuti ieri. Lo staff tecnico ha poi precettato il portiere della «Beretti» e della Nazionale italiana Under 19 Danilo Russo che si siederà in panchina. Una novità inaspettata nella formazione di Giovanni Vavassori che in vista di questa attesissima partita ha penato parecchio per arrivare a schierare la sua formazione.
Alla fine Marco Rossi sarà regolarmente in campo. Qualche dubbio sul modulo anche se la presenza dell'esterno ha fatto salire le quotazioni del 3-4-3 che nelle ultime settimane oltre che risultati ha regalato anche bel gioco. Con lui in attacco dovrebbero esserci Igor Zaniolo, che nonostante gli acciacchi ha fatto di tutto per proporsi, e Ciccio Grabbi. Allarme rientrato anche per Francesco Baldini in settimana colpito dall'influenza. Pronti all'uso anche se non al meglio Lucas Rimoldi, Nicola Caccia e Davide Sinigaglia.
Sarà la sfida tra le due invicibili del campionato di C1 girone A. Il Genoa cercherà il quinto successo consecutivo mentre lo Spezia proverà a conquistare i tre punti dopo quattro pareggi consecutivi. Sugli spalti sono attesi più di 25mila spettatori paganti. Più di duemila arriveranno dalla Spezia.
Apprensione per l'ordine pubblico vista la rivalità storica tra le due tifoserie. La Questura ha predisposto un servizio d'ordine capillare, con l'utilizzo anche delle videocamere per non farla passare liscia a eventuali malintenzionati. E da entrambe le tifoserie si sono levati significativi appelli, per fare riferimento al comune senso di responsabilità e non guastare l'atmosfera di una gara speciale.