Vavassori, prove tattiche anti Novara

Emmanuele Gerboni

Le quattro parole di Walter Novellino tutte insieme fanno un messaggio, è un'onda che riparte, la Samp deve seguirla: «Attenzione, rispetto, concentrazione e rabbia, voglio questo». Ripetiamo, allargando il concetto. Primo, guai a sottovalutare il Treviso. Secondo input, cerchiamo di ricominciare alla grande in campionato. Quattro parole, c’è tutto quello che serve per capire come la Samp affronterà i veneti. E lo farà, finalmente, con la possibilità di scegliere. In difesa ci sono davvero tutti, a parte Falcone. Un lusso che Novellino non si poteva permettere da un pezzo. E' certo l’esordio di Iuliano («Sta bene fisicamente, ha forti motivazioni, può darci una grande mano»), che farà coppia con Castellini, mentre Zenoni tornerà sulla fascia destra. E’ la gara della svolta, o quasi. Vincere significa avvicinarsi ancora a quelle posizioni che ti portano in Europa.
«Ho visto la giusta tensione, i ragazzi stanno bene, possiamo ancora ottenere il nostro obiettivo: i conti si fanno alla fine», rilancia Monzon. Che potrebbe cambiare qualcosa a centrocampo. Non si toccano Palombo e Volpi, ritorna Tonetto dopo l’infortunio e quindi ci sono tre giocatori per due maglie. L’escluso dovrebbe essere proprio Tonetto, favoriti Diana sulla destra mentre Gasbarroni agirà sulla corsia opposta. E nella ripresa, probabilmente, ci sarà spazio ancora per Foti, il piccolo gioiello blucerchiato che ha stupito tutti nel match con l’Udinese. Colombo non è ancora al meglio («si sta sacrificando molto, dovrebbe essere più apprezzato »), a questo punto Foti si propone come terzo attaccante della rosa a disposizione di Novellino. Oggi pomeriggio tutti gli occhi saranno puntati proprio sul giovanissimo: «Se da così tanto tempo è nel giro della prima squadra, significa che credo in lui: ha qualità e carattere, sono rischi che mi piace correre». Ieri mattina è salito a Bogliasco anche il presidente Riccardo Garrone che ha parlato alla squadra dopo l’assemblea in Lega di venerdì sulla questione dei diritti tv.
Ma chi ha vinto nelle stanze del potere? Diciamo che è finita con un pareggio, ci sono speranze per tutti: è come portarsi a casa almeno un punticino. E qualcosa si muoverà anche prima del tre marzo, quando ci sarà il replay. La notizia è stata che La 7 ha fatto un’offerta ai club senza contratto, l’obiettivo è quello di prendersi tutto il pacchetto e poi rivendere al miglior offerente. Che farà la Samp? Ha un accordo con Mediaset, fino al 2007, per i diritti sul digitale terrestre. Che significa in numeri: un milione e mezzo di euro nelle casse blucerchiate. Con il Biscione c’è anche un’altra intesa, l’esclusiva concessa a Mediaset in questo campionato (che scadrà a giugno) ha permesso di incassare altri dieci milioni di euro.
E’ chiaro che la situazione è tutta da definire, potrebbe essere completamente rivoluzionata, e dipenderà dalla proposta economica che La 7 farà alle società che sono senza contratto per i diritti tv. La Samp rimane, per il momento, alla finestra, una decisione sulle prossime mosse arriverà soltanto in un secondo tempo quando sarà quantificata l’offerta. E potrebbero esserci sorprese già nei prossimi giorni. Non serviranno parole, sarebbero più graditi certi numeri.