Vecchie auto come monolocali per le ferie

(...) E così loro si sono adeguati alle circostanze. Non passano i camper? Pazienza. Le macchine sì. E quindi hanno deciso di adibire alcune vecchie vetture scassate e non più funzionanti come dormitori. Vecchie coperte, cuscini. Ma anche un guardaroba di vestiti vecchi e sporchi, scarpe nel bagagliaio. E qualche bottiglia di birra e cartoncino di vino più vari cartocci di cibo. Dai vetri si scorge anche un fornelletto. Evidentemente viene usato per fare da mangiare. Una corda tirata da un palo all'altro serve per stendere il bucato. Qualche sedia messa qua e là è il loro dehor per stare alla sera fuori dalle auto a fare quattro chiacchiere, per mangiare, per prendere un po' di fresco nel parcheggio che è diventato il loro giardino personale.
«Andare a parcheggiare le auto alla sera - raccontano gli abitanti di piazza Garassini e Lungo Bisagno d'Istria - ci fa davvero paura. Paura di essere aggrediti. Ma anche di vedere le nostre macchine vandalizzate, magari per due spiccioli che ci siamo dimenticati nel cruscotto. Per un asciugamano, un ombrello, una giacca lasciata incautamente. Ci troviamo un vetro rotto, una portiera forzata».
Domenico Morabito, vicepresidente del consiglio del Municipio «Valbisagno» ha già denunciato diverse volte questa situazione. «Sì, insieme ad altri residenti della zona - racconta - abbiamo segnalato questo degrado alle forze dell'ordine. Quando arrivano rimuovono questi veicoli, perché magari sono senza assicurazione, oramai dei rottami, ma nel giro di pochi giorni qualcuno riposiziona altri relitti di auto e questi tornano al loro posto». «Anzi - aggiunge - con aria sprezzante quando passiamo ci salutano con un sorrisetto ironico come per dirci “avete visto? Siamo sempre qui!”».
La gente si chiede però dove queste persone vadano a lavarsi, dove facciano i loro bisogni. Ma dalle deiezioni umane che si trovano qua e là è evidente che il parcheggio viene usato anche come bagno. Dietro ad una macchina parcheggiata, in qualche cartone. Per quanto riguarda il lavarsi non si sa. Di certo trovano l'acqua per lavare i vetri dal semaforo di piazza Garassini. Perché spesso stazionano lì all'attraversamento pedonale a chiedere l'elemosina o per lavare i vetri, anche senza permesso dei guidatori delle auto ferme al rosso.