«Vecia Ferovia»: ciao trenino, si va in mtb

La prova di 35 km si svolge sullo storico tragitto delle FFSS dismesso negli anni ’60

Si è già messa in moto e sta “sbuffando” la locomotiva della «Vecia Ferovia dela Val de Fiemme» che domenica 6 agosto guiderà il lungo convoglio di bikers che affronteranno i 35 chilometri che dividono Ora da Molina di Fiemme, ripercorrendo lo storico tragitto del trenino dismesso negli anni ’60.
La «Vecia Ferovia dela Val de Fiemme» non è una gara piatta, come si potrebbe immaginare visto che sfrutta la vecchia massicciata della linea ferroviaria, ma propone un percorso in continua e dolce salita con qualche breve strappo e, nel finale, una discesa che fa la differenza tra i più arditi. È una gara che, pur non essendo inserita volutamente in alcun circuito, ha avuto un continuo crescendo di adesioni e lo scorso anno ha portato al traguardo ben 868 concorrenti.
Il segreto del successo è semplice ed è focalizzato in un’organizzazione di stampo volontaristico ma con grande competenza e professionalità, un percorso adatto davvero a tutti e che consente anche ai meno allenati di raggiungere il traguardo e che si snoda al fresco tra boschi e prati, un arrivo collocato in mezzo ad una pineta dove si organizza un gran bel party a fine gara. Infine, c’è la possibilità di trascorrere in Val di Fiemme una settimana ad hoc per chi approfitta della proposta lanciata dalla locale APT, la “settimana verde della mtb”, che si chiude con una escursione esplorativa sul percorso di gara in compagnia dell’ex campione del mondo Maurizio Fondriest.
Ma veniamo alla gara di domenica 6 agosto, proposta dalla Polisportiva Molina in collaborazione con il Südtirol Marathon Club di Egna. La partenza, e non poteva essere diversamente, sarà data dalla stazione di Ora mentre la gara si concluderà a Molina di Fiemme dopo 35 chilometri. A dare il via alle 9,30 - con paletta e fischietto – sarà come sempre il conduttore che guidò l’ultimo convoglio negli anni ’60. Aperta a tesserati e non tesserati, la «Vecia Ferovia» dopo aver raggiunto Egna attraverso la pista ciclabile, inizierà a salire verso Pinzano e Montagna, transitando lungo le vecchie gallerie e salendo lungo i viadotti che si espongono a terrazza sulla Val d’Adige, raggiungendo quindi Doladizza, Pausa, Fontanefredde e San Lugano dove è posto il Gran Premio della Montagna. La gara punterà poi diritto sulla Val di Fiemme verso Aguai, Castello, Molina, per poi chiudere nella splendida pineta di Piazzol con un ultima salitella tutta nel bosco, gioia per gli spettatori e “tormento” per i meno allenati.
L’edizione 2005 è stata vinta da Marzio Deho e da Alexandra Hober in una gara che registrò quasi mille iscritti, e quest’anno le adesioni potrebbero addirittura superare, in proiezione, tale numero.
Informazioni sul sito www.laveciaferovia.it oppure al numero 328.6240900.