Vede i poliziotti ingoia la droga e ha un collasso

La vittima aveva precedenti per spaccio di cocaina

Appena i poliziotti si sono avvicinati per un controllo a quei quattro uomini fermi sotto il cavalcavia Eugenio Bussa, uno di loro si è sentito improvvisamente male. E in pochi istanti le sue condizioni sono peggiorate tanto che è stato prima sottoposto a massaggio cardiaco, poi portato in ospedale dove è però giunto cadavere. E ora il sospetto degli agenti è che l’uomo, un pregiudicato per spaccio di stupefacenti, abbia ingoiato un involucro di cocaina che si è poi rotto nello stomaco.
La volante era di ronda l’altra notte in zona Garibaldi quando, passando a fianco del cavalcavia, ha notato due vetture ferme: una Renault Clio con due uomini dentro e una Volkswagen Passat, con altri due individui appoggiati alla carrozzeria. Gli agenti si sono fermati per un controllo, ma appena si sono avvicinati uno dei due occupanti della Clio, Sisto G., milanese di 44 anni, si è accasciato privo di sensi.
I poliziotti hanno cercato di praticargli un massaggio cardiaco in attesa dell’ambulanza che lo ha poi portato al Fatebenefratelli, dove l’uomo è giunto ormai privo di vita. I sintomi riscontrati dai medici sono tipici da overdose di cocaina, per cui gli investigatori sospettano che l’uomo abbia assunto una forte quantità di sostanza stupefacente. Oppure, forse ancora più probabile visti i precedenti specifici, che avesse della cocaina, prontamente ingoiata alla vista degli agenti. L’involucro si sarebbe poi rotto causandone la morte. Solo l’autopsia però riuscirà a dare una risposta certa.
Ulteriori accertamenti sono ora in corso sia sull’amico che era con lui sulla Clio, un piccolo spacciatore di 42 anni, sia sui due giovani, di 25 e 35 anni, fuori dalla Passat. In altri termini gli inquirenti vogliono verificare se i due pregiudicati giunti a bordo dell’utilitaria avessero appuntamento con i giovani della Volkswagen per cedere loro alcune dosi di cocaina.