Come vedere gratis un Caravaggio

Il museo americano ha l’entrata libera: si pagano solo le visite alle mostre a tema

Fort Worth è una città texana di mezzo milione di abitanti a 50 chilometri dalla capitale Dallas. Il suo nome e la sua storia evocano la selvaggia vita della prateria, migrazioni di immense mandrie e sparatorie di cowboy ubriachi e rissosi (ancora oggi alcuni locali hanno il divieto d’entrare armati). Con spazi sconfinati, villaggi di indiani Comanche, antichi canti di guerra e di morte, eroismi e crudeltà senza tregua nel difficile accesso della «civiltà». Eppure qui, a poche miglia dal «Chisholm Trail», il famoso sentiero per il bestiame che si estendeva da San Antonio, a sud, fino ad Abilene in Kansas, ha sede uno dei «Top museums» degli Usa, il Kimbell art museum. Progettato dal grande architetto americano Louis Kahn in modo tale che la luce «penetrando dalle ampie cupole in vetro e scorrendo lungo le pareti potesse "dare vita" alle opere esposte».
Inaugurato nel 1972, oggi il Kimbell ha un Caravaggio («I giocatori di carte»), una «Testa di donna» del Canova e ha recentemente acquistato un Donatello. E qui è finita la tela del Mantegna. Qui dove le opere esposte si vedono gratis e si pagano solo le visite alle mostre a tema.