Vedono il G8 in tv e tirano molotov ai carabinieri

Non era una vendetta di un pastore arrabbiato o di qualche malavitoso locale. A lanciare martedì notte una molotov contro la caserma dei carabinieri di Oschiri (Sassari) sono stati due ragazzini che, dopo aver visto in tv il programma di Giovanni Minoli in cui si rievocava il drammatico G8 di Genova, volevano vendicare la morte di Carlo Giuliani. È questa la ricostruzione del movente fatta dai carabinieri.
I due, uno di 14 l’altro di 16 anni, sono ora rinchiusi in due centri di prima accoglienza (quello di Quartiucciu, nel Cagliaritano, e in quello di Sassari). Le accuse sono pesanti: il procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni Francesco Verdoliva ha ipotizzato nei loro confronti l'ipotesi di strage, attentato contro impianti di pubblica utilità e detenzione e porto di materiale esplodente. Dopo circa 24 ore di interrogatori e perquisizioni i militari hanno individuato una cerchia ristretta di adolescenti che in passato erano stati fermati per controlli e avevano mostrato insofferenza contro le istituzioni e le divise. Uno di loro, messo alle strette ha confessato. E poco dopo anche il suo complice è crollato.