Vegas: «Più investimenti per i Comuni “virtuosi”»

Il governo è disponibile a considerare in tempi brevi modifiche normative al Patto di stabilità per consentire agli enti locali «virtuosi» di incrementare la spesa per investimenti utilizzando il ricavato delle dismissioni immobiliari. Lo dice, in una nota, il sottosegretario al Tesoro, Giuseppe Vegas, dopo che il consiglio dell’Anci, l’Associazione dei comuni italiani, ha deciso ieri all’unanimità la sospensione - ma non l’annunciata rottura - delle relazioni istituzionali con il governo, tanto che nel pomeriggio è saltata la prevista conferenza unificata.
Nella nota, il sottosegretario Vegas ricorda che «la recente circolare della Ragioneria generale dello Stato sul Patto di stabilità interno non poteva che ricalcare quanto stabilito dalla legge» e prende atto «che il consiglio dell’Associazione nazionale dei comuni italiani, con il senso di responsabilità che caratterizza i Comuni, si è fatto carico della situazione generale del Paese e ha riconosciuto che il patto di stabilità interno costituisce un valore da preservare». Sembra dunque vicina la possibilità di ricomporre il dissidio tra governo e Comuni che aveva fatto minacciare la rottura totale, poi commutata in «sospensione dei rapporti» in attesa di risposte da parte dell’esecutivo. La proposta, approvata all’unanimità dal consiglio nazionale dell’Anci, è stata avanzata dal presidente Leonardo Domenici, dopo l’incontro, definito «interlocutorio», con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, per affrontare il nodo del divieto di utilizzare i proventi delle alienazioni immobiliari per finanziare gli investimenti.
La riunione con Tremonti ha evidenziato «luci e ombre», ha sottolineato Domenici, ma è stata comunque «importante ed è risultato positivo che abbia avuto luogo prima del consiglio nazionale». L’Anci e il ministro dell’Economia si sono dati appuntamento a mercoledì prossimo per «verificare la disponibilità del governo a modificare» la norma della manovra d’estate che appunto impedisce ai Comuni di contabilizzare i proventi degli immobili ai fini del patto di stabilità, cosa che, ha denunciato Domenici, costringerebbe molti di questi a bloccare gli investimenti.
Anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, presidente del consiglio nazionale dell’associazione, ha condiviso la proposta di Domenici. Obiettivo, ha spiegato Alemanno, è quello di ottenere la revisione complessiva del patto di stabilità per quanto attiene «agli investimenti che devono essere utilizzati per sostenere l’attività degli enti locali in questa situazione difficile» di crisi economica.