Vegetariani e golosi: c’è il locale giusto

Popolo dei vegetariani curiosi, intolleranti ma golosi, amanti dei cibi sani e freschi di stagione... gioite! Da qualche mese anche a Genova c'è un angolo di paradiso tutto per voi: in via Trebisonda 75 (zona Foce) c'è Giuditta Marasco, già creativissima cuoca di uno dei primi ristoranti «alternativi» della città, che ogni giorno si inventa squisiti manicaretti all'insegna della qualità, sposando in un felice accostamento la tradizione italiana alla cucina cosiddetta dietetica. Il suo motto è «piatti gustosi, anche tipici e regionali, ma leggeri e per tutti». Ed è difficile sospettare che nella sua gustosissima pastiera non ci sia burro ma... tofu! Chi non tollera il latte, può così godersi un dolce favoloso. Idem per i sempre più numerosi celiaci, che da Giuditta si concedono il lusso di una pizza... di mais. E, perché no, anche chi può mangiare di tutto, in questa bottega dei sapori può scoprire meraviglie che il suo palato non conosceva, come la deliziosa «pitta cò passa» di farro, fantasiose torte dolci e salate, il gulasch di seitan o il tempeh alla piastra, sformati di cereali e rielaborazioni sane e light di ricette straniere (come gli spaghetti di soia, gli involtini di verdure, l'hummus o il cous cous) e italianissime, come il riso con patate e cozze, lo zemino di ceci, lo stoccafisso alla genovese, le melanzane alla parmigiana e le lasagne al pesto (anche, ma non solo, in versione super leggera senza formaggio). Tutto rigorosamente fatto con ingredienti di primissima qualità, spesso integrali e biologici. Anche Giuditta, come Ippocrate, sostiene che le malattie si prevengono a tavola, e al suo talento culinario affianca con gusto un'attenzione alla salute che giova al nostro benessere, ma anche al palato e al portafoglio. Un piatto misto (tipicamente un tris di cereali, legumi e verdure) costa 7 euro, un bel primo all'italiana tipo orecchiette fatte a mano con verdure di stagione, 4,50 euro.