LA VEGLIA Benedetto XVI è atteso in visita a Milano per il 2 e il 3 giugno

La passione di Benedetto XVI per la musica classica è nota. Il Papa suona il pianoforte (e anche bene, dicono gli intenditori) ed è un cultore della musica sacra, via dei sentimenti umani verso Dio. «Chi ha ascoltato questo, sa che la fede è vera» aveva commentato da cardinale dopo un «indimenticabile concerto» di Johann Sebastian Bach diretto da Leonard Bernstein a Monaco di Baviera. E adesso, per la sua visita a Milano, il progetto che coltivano gli organizzatori è di invitarlo alla Scala, uno dei templi della lirica mondiale.
Se ne è parlato ieri nel corso della riunione operativa a Palazzo Marino sul VII Incontro mondiale delle famiglie, il «grande evento» che sarà ospitato a Milano tra il 30 maggio e il 3 giugno del 2012. Benedetto XVI sul palco reale della Scala, magari con una platea di sindaci in fascia tricolore per festeggiare la Repubblica il 2 giugno, è «un’idea che frulla in testa» agli organizzatori.
Il Papa presiederà la Veglia del 2 giugno e la Santa Messa del 3 giugno, che saranno ospitate a Bresso, nel Parco Nord, che sarà interamente dedicato all’accoglienza. Sono attese un milione di persone per la Messa e cinquecentomila persone per la Veglia. L’arcivescovo Angelo Scola accoglierà il Papa in piazza Duomo. Poi l’intenzione è di avere il Pontefice a San Siro, per l’incontro con i cresimandi. La due giorni di Benedetto a Milano sarebbe una visita ai luoghi più cari della vita cittadina.
Il Parco Nord diventerà una specie di Buen Retiro in versione ambrosiana: il parco di Madrid nell’agosto scorso ha ospitato due milioni di giovani, il Parco Nord può arrivare ad accogliere 3 milioni di persone. Nel Parco si progetta di allestire un’area campeggio per le famiglie che si fermeranno una sola notte e zone di animazione destinate alle attività dei bambini. Il pubblico è più difficile rispetto alla Gmg di Madrid, perché un conto è l’accoglienza per i giovani, un altro intere famiglie con bambini. Proprio per questo sarà nominato un commissario governativo, che potrebbe essere lo stesso prefetto, Gian Valerio Lombardi.
All’incontro a Palazzo Marino, ospitato dal vicesindaco, Mariagrazia Guida, hanno partecipato il vescovo ausiliare e presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012, monsignor Erminio De Scalzi, sindaci e assessori di Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano, Sesto San Giovanni e Cusano Milanino, delegati della Provincia, del consorzio Parco Nord e dell’Atm.
Tra le questioni aperte c’è infatti l’accessibilità. Obiettivo del Comune è rendere operativa solo per quei giorni e in via straordinaria la fermata di Bignami della linea M5, che si trova a 1,8 chilometri dal luogo della Messa. Si tratterebbe di un collegamento diretto alla fermata Zara senza fermate intermedie. Restano però aperti problemi di collaudo. In ogni caso saranno allestiti bus navetta dalle fermate di Sesto FS, Comasina M3 e Cormano Fn.
Più facile arrivare alla Scala. Per i cultori della materia, la Cantata che aveva così profondamente commosso il futuro Pontefice è la BWV 140 di Bach, ispirata alla parabola delle vergini sagge e delle vergini stolte. Il Papa è stato anche musicista da hit parade. Nel Natale del 2009 la sua voce che intonava il Regina Coeli è stata incisa in un disco.