Una veglia di preghiera contro il racket del sesso

Una preghiera, una veglia silenziosa ma evidente, per fermare la prostituzione. Soprattutto lo sfruttamento delle ragazze. Ci sarà don Oreste Benzi, fondatore della comunità Papa Giovanni XXIII, in piazza Monastero a Sampierdarena, questa sera alle 20.45. E ci sarà, accanto a lui, anche il cardinale Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova, che presiederà questa veglia.
Un gesto forte, che viene fatto proprio su un territorio che da sempre vede la costante presenza notturna di lucciole sulla strada. Un gesto che in molte zone d’Italia ha già portato ai primi, importanti risultati. Anche in Liguria la comunità Papa Giovanni XXIII è attivissima. A Genova e a Chiavari, ma anche a Novi Ligure, il terzo vertice del triangolo del sesso a pagamento, i volontari dell’associazione sono sempre presenti, pronti a incontrare le ragazze sfruttate. Molte provano a evitare il contatto, temendo magari vendette da parte degli sfruttatori, altre invece si confidano con gli «angeli» di don Benzi e accettano di collaborare anche con le forze dell’ordine per uscire dal «giro». Beppe Amateis, responsabile della comunità per la Liguria, sottolinea proprio l’importanza di questi successi ottenuti nella lotta al racket.