Vegliava sul Papa, colpito dal fulmine carabiniere «miracolosamente» illeso

Il militare era di pattuglia quando una saetta gli ha attraversato il corpo

nostro inviato a Lorenzago (Belluno)
Non sarà un miracolo, ma lui un po’ miracolato si sente. E chi non lo sarebbe, dopo essere stato investito da un fulmine che è entrato nella mano e gli ha attraversato il corpo? Se poi tutto questo avviene mentre si sta sorvegliando il perimetro del parco che avvolge la villetta e il castello di Mirabello, a Lorenzago di Cadore, dove il Papa si concede un periodo di riposo… Si è sfiorata la tragedia nella notte tra lunedì e martedì scorsi, la prima che Benedetto XVI ha trascorso in Cadore: un carabiniere in servizio di pattugliamento è stato infatti colpito dalla potente scarica che gli è caduta vicino e lo ha investito, lasciandolo fortunatamente illeso. Il giovane è caduto ed è stato prontamente soccorso dai commilitoni che l’hanno portato all’ospedale di Pieve di Cadore. È già stato dimesso e ieri è tornato a casa per un periodo di riposo, nonostante volesse riprendere immediatamente servizio a tutela del pontefice, come conferma il sindaco di Lorenzago Mario Tremonti. «Sta bene - ha assicurato Angelo Costola, primario del Suem a Pieve -. La botta è stata tremenda. Abbiamo fatto gli esami, l’elettrocardiogramma e la visita cardiologica. Gli esiti sono tutti negativi. Neppure un graffio sulla mano».
Le vacanze di Benedetto XVI continuano intanto nella più assoluta tranquillità e discrezione. Martedì scorso, nel pomeriggio, il Papa ha fatto una passeggiata giungendo fino alle prime case del paese, e dunque fuori dal perimetro della sua residenza. Ieri pomeriggio, dopo le 18, il Papa è uscito in macchina e si è diretto verso Lozzo per andare a recitare il rosario in una chiesa della zona. Al ritorno si è fermato qualche istante per salutare la gente sulla piazza di Lorenzago. Ieri sera nella chiesa parrocchiale di Lorenzago si è tenuto un concerto in onore del Pontefice nel giorno della festa di San Benedetto, patrono d’Europa. Benedetto XVI ha voluto essere presente con un messaggio di saluto e un ringraziamento. La manifestazione è stata organizzata anche presentare l’iniziativa «Tesori dell’arte nelle chiese dell’alto bellunese 2007», un prezioso lavoro di recupero e di restauro del patrimonio artistico delle chiese della zona. Proprio ieri è stato offerto al Pontefice il cofanetto contenente i quattro volumi editi dalla Provincia di Belluno che descrivono i percorsi artistici. Alla conferenza stampa di presentazione, ieri mattina a Lorenzago, è intervenuto anche il vescovo, Giuseppe Andrich.