Veleni in porto, Biasotti denuncia Burlando

L’inchiesta si allarga, ma stavolta non sono i magistrati a tirare in ballo nella vicenda-porto altri soggetti. Anzi, se i pm hanno finora considerato Claudio Burlando un semplice testimone, è il suo predecessore in Regione, Sandro Biasotti, a chiederne l’iscrizione a registro degli indagati. Lo fa dando mandato ai suoi avvocati di querelare l’attuale governatore per diffamazione. Per averlo cioè accusato davanti ai magistrati. «Riconfermo la mia totale estraneità ed il mio trasparente e corretto comportamento sulla vicenda Multipurpose - spiega Biasotti in un comunicato -, non essendo mai intervenuto né sull'Autorità Portuale né a favore di chicchessia. Le mie dichiarazioni, (...)