«Veli o croci, sì a simboli religiosi visibili»

LONDRA. Il velo islamico che copre il viso? Non si può vietare di indossarlo, così come dev'essere permesso a un impiegato cristiano di portare una catenina con il crocifisso quando indossa la divisa da lavoro. Parola di Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury, capo spirituale della chiesa anglicana, che con un articolo sul Times entra con tutto il suo peso nell'attuale dibattito sui simboli religiosi da mettere in mostra o meno. Per l'alto prelato è «politicamente pericoloso» puntare a una società dove non si possano vedere simboli della religiosità come veli, croci, basette lunghe sulle guance o turbanti, in quanto si renderebbe lo Stato una «agenzia centrale dei permessi» incaricata di creare una moralità pubblica.