Velina rossa: "Incarico ad Amato"

L'agenzia politica vicina ai Ds: "Nessun mandato esplorativo, ma un mandato a una personalità politica, che possa creare
un governo che tenti di procedere alla riforma della legge elettorale per andare al voto entro il
mese di giugno"

Roma - "Nessun mandato esplorativo, ma un mandato a una personalità politica, che possa creare un governo che tenti di procedere alla riforma della legge elettorale per andare al voto entro il mese di giugno". Lo scrive la "Velina Rossa", la nota politica di Pasquale Laurito che cita fonti "bene informate". Secondo la ricostruzione del giornalista parlamentare "i personaggi più gettonati" a ricevere un incarico dal Quirinale nelle ultime ore sono il presidente del Senato Marini, ma in particolar modo ci è stato sottolineato come un altro probabile candidato sia l’attuale ministro dell’Interno Giuliano Amato. Anzi, le voci in quest’ultimo senso sono aumentate nelle ultime ore.

Amato dovrebbe dare vita celermente a un esecutivo e presentarsi alle Camere per il voto di fiducia. "Non è escluso - spiega Laurito - che Amato possa superare l’incognita della fiducia al Senato, anche perché da molti settori dello stesso centrodestra non si fa un mistero della necessità di procedere alla riforma della legge elettorale. Naturalmente il cammino si presenta difficile, ma di fronte all’attuale crisi politica ed economica, le cose non possono certo essere risolte dalla marcia su Roma annunciata dall’onorevole Berlusconi".

"Sappiamo che il Presidente della Repubblica incontrerà resistenza da parte del cavaliere, di An e della Lega, ma sicuramente meno da parte di Casini, secondo il quale spesso in politica vince la buona volontà. Un tentativo di Amato - conclude la Velina Rossa - è l’unico con qualche possibilità di successo, perchè solo il ministro dell’Interno può assicurare la necessaria imparzialità. Del resto sia il presidente Marini sia il presidente Bertinotti auspicano che si faccia almeno la riforma della legge elettorale".