Velletri, devastano tribunaleper protestare contro la pena

I parenti di due giovani italiani trovano eccessiva la pena prevista per i due ragazzi, colpevoli di stupro. Per protestare devastano l'aula di tribunale. 20 arresti

Velletri - I parenti di due giovani condannati per stupro devastano l'aula di tribunale, ritenendo la pena non proporzionata al reato commesso.

I due ragazzi erano appena stati condannati, assieme ad un terzo, a scontare 8 anni e 6 mesi di reclusione per avere stuprato una 16enne romena nell'aprile 2010. Il reato si era consumato a Torvajanica. Ma i parenti, cittadini italiani di orgine argentina, non hanno reagito particolarmente bene alla notizia della pena detentiva. Ritenendo la pena eccessiva per il reato contestato ai due giovani hanno iniziato a devastare l'aula del tribunale. Per placarli sono dovuti intervenire polizia, carabinieri e funzionari della questura, che hanno arrestato 20 persone. Le accuse nei loro confronti sono di sequestro di persona, danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Diversi agenti sono infatti stati feriti mentre tentavano di fermare i parenti dei due giovani.