Velo, premio Nobel Ebadi "Giusto proibire il burqa Per i musulmani è illecito"

Intervistata da <em>Radio France Info</em> l'avvocato iraniana esiliata in Francia, Nobel per la pace nel 2003: il velo che
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Parigi - Si torna a parlare di velo in Francia. Questa volta a sostenere che quello integrale (burqa e nijab) non è lecito, perché rende impossibile l'identificazione della persona che lo indossa, non è un movimento politico o una legge. A puntare il dito sul velo è una donna musulmana, Shirin Ebadi, avvocato, premio Nobel per la Pace nel 2003. La Ebadi, intervistata da Radio France Info, parte da una considerazione: il velo che ricopre integralmente il viso e il corpo "non è musulmano e si basa su false tradizioni", e proprio per questa ragione può essere proibito.

Non esiste nell'Islam Ebadi ha spiegato che "il velo che ricopre il viso non esiste neanche in seno all’Islam e di fatto quando si prega con il viso coperto la preghiera non viene ritenuta valida, e lo stesso accade con il pellegrinaggio alla Mecca".

Esiliata in Francia L’avvocato iraniano Ebadi ha vinto il premio Nobel per la pace nel 2003. La prima onorificenza ricevuta da una donna musulmana, ottenuta grazie all'impegno profuso a favore dei diritti umani, delle minoranze e delle donne. Cittadina iraniana attualmente in esilio a Parigi, domani sarà a Ginevra dove il Consiglio per i diritti umani dell’Onu esaminerà la prossima settimama l’attuale situazione in Iran.