Velocità e talento, Eder si presenta

Il Frosinone torna a imporre la legge del Matusa e, dopo il Messina, ne fa quattro anche al malcapitato Spezia, al termine di una partita giocata in scioltezza. I canarini raggiungono così quota 36 e mettono una seria ipoteca sulla salvezza, la seconda consecutiva in serie B, che da queste parti è come vincere uno scudetto. Cavasin ripropone il modulo 4-4-2, con Evacuo e il brasiliano Eder in attacco e un centrocampo con Lodi, Lucenti, Amerini e Biso, mentre la difesa è ancora in emergenza, a causa degli infortuni di Pagani e Bognar.
Dall’altra parte l’atteggiamento degli spezzini è prudente, con Guidetti unica punta e un centrocampo rafforzato. Ma la diga dei liguri dura appena tre minuti. Il brasiliano Eder fa tutto bene, potrebbe calciare a colpo sicuro dall’area piccola, ma è altruista e serve Evacuo, anticipato di un soffio. Proprio il piccolo brasiliano va a battere l’angolo sul quale Amerini si fa trovare pronto per la deviazione di testa ed è 1-0. Neppure il tempo di riorganizzare le idee che il Frosinone fa 2-0, questa volta direttamente con Martins Eder che si incunea tra due difensori ospiti, stoppa di petto e con un preciso rasoterra fa secco Pellegrino. Altri 3 minuti bastano al Frosinone per chiudere la partita: al 19’ Eder, ancora lui, lavora una palla al limite dall’area, la nasconde a due difensori e serve Lodi che dal limite fa il 3-0, con grosse responsabilità del portiere ligure. Al minuto 22 è sempre il funambolico brasiliano protagonista e per fermarlo gli spezzini ricorrono alle maniere forti: punizione dal limite e Lodi va a cavare le ragnatele dalla porta difesa da Pellegrino: è 4-0 e 14° gol stagionale per il fantasista ciociaro, il prossimo anno sicuramente in serie A con il Genoa. A questo punto il Frosinone controlla la partita e sul taccuino finisce solo il brutto infortunio di Scarlato. Al minuto 38 lo Spezia accorcia le distanze: su uno spiovente di Romondoni, Sicignano cicca il pallone che finisce sul piattone di Bianchi.
Nel secondo tempo lo Spezia prova a costruire e il Frosinone controlla, senza infierire, fino al secondo gol del liguri al quarantesimo segnato da Eliakwu. Sabato trasferta a Rimini, con la possibilità di cementare una classifica di tutta tranquillità.