Veltroni agli industriali: "Ridurremo le aliquote"

Il leader del Pdcerca il voto delle imprese italiane: "Bisogna rimetterle al centro di un patto per lo
sviluppo che è urgente e che probabilmente sarà doloroso". E promette un taglio della spesa pubblica: "sarà doloroso"

Cernobbio - "Non si può fare una concertazione per lo sviluppo senza la stragrande maggioranza delle imprese italiane che sono le pmi, quelle del Commercio e quelle dell’Artigianato. Bisogna rimetterle al centro di un patto per lo sviluppo che è urgente e che probabilmente sarà doloroso". Nel suo intervento al Forum organizzato da Confcommercio a Cernobbio il leader del Pd, Walter Veltroni, fa sapere che "le risorse non verranno dal cielo". E avverte: "Servirà un taglio della spesa pubblica e non sarà facile. Per fare tutto questo ci vorrà energia e coesione politica". In questo senso "occorre rimettere al centro di un patto per lo sviluppo le pmi italiane, che oggi sono laterali".

Ruduzione delle aliquote "Per la prima volta siamo liberi da condizionamenti, e nel programma del Pd ci sono le nostre proposte fiscali che possono aiutarci ad uscire dalla crisi". Veltroni ha spiegato alla platea degli imprenditori di Confcommercio il progetto fiscale del nuovo partito che parte ovviamente dal principio di "pagare tutti per pagare meno" perché "non è solo un modo di dire ma se applicato veramente è uno strumento autentico di ripresa per l’economia del Paese". "Non possiamo stare allo 0,7% di crescita, mentre abbiamo dinanzi elementi di crisi che rischiano di moltiplicarsi - ha spiegato l'ex sindaco di Roma - servono subito misure anticicliche per rafforzare le piccole e medie imprese misure come la riduzione delle aliquote e un intervento su salari e stipendi, quelle occasioni che sono andate perdute qualche mese fa".

Rilancio del pil e riduzione dell'Iva Nell’ottica di una crescita del Paese non va persa di vista la risorsa del turismo che per i beni di cui l’Italia è dotata può rappresentare una componente importante per il rilancio del pil. Veltroni sottolinea come sarebbe opportuna una riduzione dell’Iva dal 20 al 10%. "Questa riduzione può darci una crescita economica, così come una vera politica nazionale per il turismo. Noi a Roma - ha aggiunto parlando dei programmi attuati per il turismo nella capitale - siamo cresciuti del 10% ogni anno nel turismo grazie a politiche mirate". Un’altra risorsa da sfruttare al meglio, secondo Veltroni, è appunto quella delle piccole e medie imprese, "un modello non replicabile all’estero, e che ha tenuto in piedi il Paese quando ci sono state le grandi crisi industriali. Se queste, di fronte alla crisi che abbiamo dinnanzi, vanno al collasso, non ce lo possiamo permettere".