Veltroni-Alemanno, è partita la supersfida

Stefania Scarpa

Quaranta liste, dodici a sostegno del sindaco Walter Veltroni, quindici a sostegno del candidato unico della Casa delle Libertà Gianni Alemanno, le altre tredici in appoggio ad altri dodici candidati sindaci. Si svolgerà così la competizione elettorale per il Campidoglio che tra quattro settimane esatte vedrà i romani alle urne. La campagna è di fatto iniziata ieri con la presentazione delle liste e dei candidati, i cui termini sono scaduti alle 12. Con un bel po’ di confusione, perché a mezzogiorno in via della Greca, quando sono state chiuse le porte dell’ufficio elettorale, c’era ancora un grande affollamento davanti alle due scrivanie riservate alla presentazione delle liste. Ma. come accade alle poste, a chi era già in fila allo scoccare delle 12 è stato consentito di ultimare le operazioni, con tanto di numeretti «eliminacode» ed «eliminatensione».
Ma veniamo alle liste: ad appoggiare Veltroni saranno dunque l’Ulivo, Rifondazione Comunista, i Verdi, la lista civica Roma per Veltroni, il Pdci, l’Italia dei Valori, la Rosa nel Pugno, Roma Arcobaleno, Psdi, Consumatori Uniti e Codacons e l’ultima nata, la lista Moderati per Veltroni capitanata da Alberto Michelini che raccoglie tutti i fuoriusciti della casa della Libertà e quanti appoggiano il sindaco uscente senza però riconoscersi nel centrosinistra. Il candidato della Cdl Gianni Alemanno è appoggiato invece da 15 liste: Alleanza Nazionale, Forza Italia, l’Udc, la Dc per le Autonomie, la lista civica Amore per Roma, Azione Sociale, Nuovo Psi, Pri,Forza Roma, Avanti Lazio, Nuova Generazione Liberalismo e Solidarietà, Real Democratici, Mida, Pensioni Casa e Lavoro, Moto per Roma, Nuovo Psi e Pri. Nel resto c’è veramente di tutto: il Centro Terzo Polo e Dimensione Cristiana che appoggiano il candidato sindaco Valentina Valenti; la Fiamma Tricolore per Luca Romagnoli; Con Iniziativa Comunista per la Libertà per Rita Casillo; Ecologisti per Roberto De Santis; Movimento Popolare Delfino per David Gramiccioli; Forza Nuova per Alessandra Sarti Maggi; Zarlenga Omnia per Mario Zarlenga; Sogno Italiano per Maurizio Giorgetti; Lega Lazio per Martin Stein; Democrazia Attiva per Umberto Nardinocchi; Partito Animalisti Europei per Stefano Fuccelli; Partito Umanista per Marina Larena. È stata invece ritirata la presentazione della Dc e del suo candidato Angelo Sandri. E anche il Msi-Dn ha rinunciato a presentare una sua lista alle prossime comunali e il suo candidato sindaco Maria Antonietta Cannizzaro. Una scelta presa dal direttivo nazionale del partito «per il bene di una destra in cui noi crediamo». La lista - ha spiegato il vicepresidente di Msi-Dn Andrea Lucatorto - avrebbe creato una ulteriore frammentazione delle forze di destra, con il rischio di una significativa dispersione di voti «che ancora una colta andrebbero a favorire una sinistra assolutamente inadempiente alle esigenze della città di Roma».
Ma la vera sfida, è chiaro, è quella tra Veltroni e Alemanno, che promette scintille, come evidenziamo in altra parte di questa pagina. Intanto già si parla di un faccia a faccia televisivo come quelli tra Berlusconi e Prodi prima delle politiche. Un’ipotesi lontana per il sindaco uscente. «È presto - dice Veltroni - vediamo più avanti». «Cerco di stare il meno possibile in tv - ha spiegato - perché ho da lavorare. Non sono convinto che sia la tv il luogo in cui i politici devono passare la maggior parte del tempo».
E intanto, a proposito di municipi, sarà Daniela Chiappetti di Forza Italia, e non Renato Panella il candidato per la Casa delle Libertà alla Presidenza del II Municipio di Roma. Daniela Chiappetti, trentacinque anni, assessore alla Mobilità uscente del II Municipio è dal 1994 in Forza Italia. Dal 1996 al 2001 ha anche ricoperto il ruolo di capogruppo di Forza Italia.