«Per Veltroni in arrivo un’amara sorpresa»

Marcello Viaggio

«I sondaggi danno Veltroni in vantaggio su Alemanno? Se sono come quelli delle ultime Politiche, il 29 maggio l’Unione avrà un’amara sorpresa...». Vincenzo Piso, presidente romano e consigliere comunale di Alleanza nazionale, lancia il rush finale verso il voto alle Comunali. E lo fa all’insegna dell’ottimismo, puntando sul voto moderato e su quello femminile.
Piso, ogni giorno una polemica durissima. Veltroni domenica ha accusato il governo Berlusconi di non avere fermato i clandestini alla frontiera, di non avere impedito ai nomadi di invadere la capitale. Lei che cosa replica?
«Che Veltroni non dice la verità. Il controllo dei nomadi spetta al Comune di Roma, che ha creato un gruppo scelto di vigili urbani, il Nae, Nucleo assistenza emarginati, per arginare il fenomeno. Ma il Nae è privo di risorse adeguate, e il Comune non ha mai chiesto l’intervento delle autorità per reprimere gli abusi e le violenze dei rom».
Anche nel mondo del lavoro la tensione è alta. An appoggia la protesta dei precari del progetto Polis, in subbuglio in queste ore. Che cosa c’è all’origine della protesta?
«Da dieci anni questi precari, dopo essere stati illusi con il miraggio del posto fisso, attendono di essere assunti dal Comune. L’ultima volta erano stati assegnati a una società dell’Ama, poi fallita. La verità è che il Comune li sta prendendo in giro. La sinistra, che accusa Berlusconi di aver creato posti di lavoro fittizi, provi ora a spiegare agli elettori il perché di queste prevaricazioni contro i precari di casa propria».
La federazione di An ha finalmente ufficializzato le liste elettorali per i 19 Municipi. Dove avete concrete speranze di vittoria?
«Puntiamo sulle nostre roccheforti tradizionali. Nel XVIII dovremmo confermare il presidente uscente, Fratta. Contiamo di spuntarla anche nel XII, con De Priamo, e soprattutto nel XIII, dove abbiamo messo in campo per la presidenza un pezzo da novanta come Teodoro Buontempo. Stando al voto alle Politiche, in questi tre municipi dovremmo farcela».
Nelle liste municipali, spicca il nome di Marco Daniele Clarke, capolista al XX.
«Un ritorno alla grande, visto che è stato minisindaco, prima di diventare assessore alla Provincia con Moffa. Elettoralmente siamo molto forti, con uomini di spicco, anche nel II e IV Municipio, dove appoggeremo i candidati minisindaci rispettivamente di Forza Italia e Dc. Importante il nostro apporto anche nel XVII, per riconfermare Vernarelli (Udc) come minisindaco».
Per le Comunali gli ultimi sondaggi commissionati dalla Repubblica a Ipsos, danno Veltroni in testa su Alemanno per 63 a 36... Andrà veramente così?
«Anche alle Politiche dovevano stravincere, poi si è visto com’è andata. Noi siamo in grande rimonta. La sinistra continua a cavalcare ambienti legati alla violenza politica, ma alla fine pagherà queste ambiguità con la perdita del voto moderato. Per quanto abbiamo fatto, a premiare An saranno anche il mondo femminile e le forze produttive della città, queste ultime considerando gli sprechi e l’inefficienza dell’amministrazione comunale».
Nei prossimi giorni che iniziative prenderà la federazione romana di An?
«Terremo due conferenze stampa, con il candidato sindaco Gianni Alemanno. La prima con nuove, importanti rivelazioni sulla burrascosa vicenda della vendita della Centrale del Latte; la seconda con un corposo dossier sui disservizi dei trasporti pubblici».