«Veltroni in Cina parli dell’Esquilino»

«Ci sarebbe piaciuto che il sindaco Veltroni avesse colto l’occasione della sua trasferta per affrontare con la controparte cinese il problema dell’invasione commerciale in spregio delle regole che sta asfissiando il rione Esquilino, delle infiltrazioni mafiose che stanno uccidendo la concorrenza e la residenzialità, della ghettizzazione di un’importante e storica zona della capitale, dell’assoluta impermeabilità alle leggi dimostrata a Roma dalla comunità cinese con cui Veltroni stringe accordi col sorriso sulle labbra». Lo hanno dichiarato ieri i capigruppo di An in Consiglio comunale, Marco Marsilio e nel I municipio, Federico Mollicone.