Veltroni contestato se ne va e rinuncia all’inaugurazione

Veltroni, contestato dai liceali romani, costretto a rinunciare all’ennesima inaugurazione. Lo rendono noto i Giovani di Forza Italia del Lazio che hanno segnalato i fischi al sindaco di Roma. È successo ieri mattina a piazza dell’Orologio davanti la Casa delle Letterature dove il primo cittadino era atteso alla presentazione dei nuovi servizi della biblioteca. «La contestazione - ha dichiarato il coordinatore di Forza Italia Giovani del Lazio, Giancarlo Miele - è la dimostrazione che Walter Veltroni non ha saputo costruire fra i giovani di Roma una cultura di civile convivenza e di rispetto delle idee altrui il sindaco farebbe bene a programmare un intervento serio da affidare all’assessorato fantasma alle politiche giovanili piuttosto che farsi fotografare mentre fa da paciere fra i ragazzi protagonisti di una rissa».
«Eravamo circa 500 ragazzi - ha detto un rappresentante degli studenti - di fronte la Casa delle Letterature per contestare al sindaco le politiche sulla sicurezza come la militarizzazione del centro storico e del rione Trastevere. Questa giunta - ha continuato lo studente - non vuole affrontare i problemi reali di migliaia di giovani: precarietà, il costo delle case e dell’accesso alla cultura».