«Veltroni favorisce i rom e concede le aree protette»

Dopo lo sgombero dell’accampamento dei rom di Vicolo Savini, le polemiche non si placano. Il vice presidente del Consiglio comunale Fabio Sabbatani Schiuma (An) proprio non ci sta a vedere i rom di Vicolo Savini sistemati nella riserva di Decima Malafede, «la più grande e preziosa delle aree protette della Capitale». Per questo chiede che il sindaco Walter Veltroni riferisca «al Parlamento sia italiano che europeo» sul trasferimento. «Sono già pronte - annuncia Sabbatani Schiuma - un’interpellanza parlamentare ex -articolo 138 bis del Regolamento della Camera, presentata dal capogruppo di An Ignazio La Russa, e un’interrogazione urgente alla Commissione europea da parte dell’europarlamentare e capogruppo di An Roberta Angelilli». «È gravissimo, infatti - prosegue il vicepresidente del Consiglio comunale - che il sindaco Walter Veltroni conceda ai rom favoritismi eccessivi, al punto da permettere l’occupazione di aree protette, sottoposte a rigidi vincoli ambientali, come il parco regionale di Decima Malafede. Si tratta di una grave violazione della legge da parte del Comune - conclude Schiuma - sulla quale il sindaco della Capitale dovrà riferire al più presto». Benvenuti (An) ha auspicato nei giorni scorsi la creazione di un tavolo interistituzionale tra Regione, Provincia e Comune che dovrebbe individuare i luoghi idonei alla sosta di piccoli campi rom nel rispetto della Bossi Fini.