Veltroni: "A gennaio verifica totale"

Il leader del Pd sulla legge elettorale (<a href="/a.pic1?ID=226873" target="_blank"><strong>leggi la bozza Bianco</strong></a>): &quot;C'è ci urla e chi porta la croce. Noi facciamo la seconda parte. Ma l'Italia sta male e noi vogliamo far uscire il Paese dal tunnel della crisi democratica&quot;

Roma - "Se si svolgerà un vertice di maggioranza, esso dovrà vertere non solo sulla legge elettorale, ma sul tema più generale del sostegno all’azione di governo". Lo ha detto il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, nel corso di una conferenza stampa in cui sono state illustrate le proposte del partito sulla questione salariale.

La legge elettorale "In questi giorni ho letto cose sguaiate: inciuci, legge truffa... faccio finta di niente ma a nessuno è consentito dire o così o niente perchè così non si discute e il rischio è che alla fine non ci sia niente". Il leader del Pd, Walter Veltroni, commenta così le critiche di Fini, Casini ma anche gli attacchi di Mastella alla legge elettorale. "Il rischio - evidenzia Veltroni - è che chi dice o così o niente e che non vuole niente. Purtroppo siamo in questa situazione: c’è chi urla e chi porta la croce. Noi facciamo la seconda parte". Ma, evidenzia il leader del Pd, "la democrazia italiana sta male e noi vogliamo cogliere veramente questa finestra di opportunità per fare uscire con le tre riforme che abbiamo proposto gli italiani dal tunnel della crisi democratica".

La bozza Bianco "Noi non siamo interessati a una soluzione che sia la nostra. A me interessa non la bandiera identitaria ma la soluzione del problema". Così il segretario del Pd, Walter Veltroni, replica ai giornalisti che gli chiedono una valutazione dopo la bocciatura della proposta vassallum. "Con il vassallum - afferma Veltroni - noi abbiamo fatto uno sforzo importante. A noi interessa cercare la massima convergenza, ma al tempo stesso garantire il bipolarismo. Il vassallum è una delle proposte, ma ce ne possono essere altre". Il segretario del Pd ha inoltre evidenziato come la bozza Bianco accoglie alcune caratteristiche del vassallum come il numero delle circoscrizioni. "Ora - afferma Veltroni - c’è il dibattito parlamentare e ognuno darà il suo contributo per apportare dei miglioramenti ma sempre con l’idea che non bisogna fare i furbi".