Veltroni a lezione dai sindaci di Londra e Barcellona

Il sindaco di Roma Walter Veltroni questa volta ha esagerato: mentre la capitale che lui cerca di amministrare è la più sporca d'Europa, mentre le strade son piene di buche e i tombini otturati, mentre i camion della spazzatura svuotano i cassonetti alle 9 di mattina e si spendono 5 milioni di euro per un festival del cinema fotocopia di quello di Venezia, mentre non si trova posto negli asili e mentre i venditori ambulanti abusivi riempiono ogni angolo di città, il sindaco suddetto tiene una conferenza stampa per dire che il Pil di Roma è cresciuto più di quello di Barcellona e Londra.
A parte che, per un semplice calcolo matematico, chi ha un Pil basso come Roma è facile che abbia un miglioramento percentualmente migliore di chi ha un Pil alto come Barcellona e Londra, mi piacerebbe che il signor Veltroni visitasse queste due città dalle quali potrebbe trarre dei suggerimenti per come gestire un municipio. Ma potrebbe soprattutto prendere piccoli consigli su come si può fare il sindaco senza presentarsi ogni giorno a una conferenza stampa, millantando meriti che non ci sono o meriti che spettano ad altri: mi riferisco infatti all'incremento turistico a Roma, che è merito sia delle decine di voli low cost che portano migliaia di stranieri ogni giorno sia degli illustri architetti, pittori, imperatori e re che nel corso dei secoli hanno creato un patromonio unico al mondo e che questa giunta non sa nemmeno tenere in ordine.
Andrea Barbieri Corones e-mail