Veltroni: "Nel Pdl sono già divisi su tutto"

Walter attacca il centrodestra: "Dall’Alitalia alle pensioni alla
politica estera, sono divisi sui grandi temi della campagna elettorale". E pensa a una manifestazione in notturna

Verbania - Dall’Alitalia alle pensioni alla politica estera, per il candidato leader del Partito democratico Walter Veltroni la "destra è divisa su tutto". A Verbania per la prima tappa piemontese del tour elettorale, Veltroni sottolinea le contraddizioni del principale schieramento avversario.

L'attacco di Veltroni "Su Alitalia Fini ha detto sì ad Air France, Bossi no, che cosa avrebbero fatto se fossero stati al Governo". E ancora: "Sulle pensioni Berlusconi ha detto che bisogna tornare alla legge Maroni e tutti i suoi alleati hanno detto no, a cominciare dallo stesso Maroni". E infine: "L’ex ministro Martino ha proposto di togliere i militari dal Libano e inviarli di nuovo in Iraq e tutti gli altri hanno detto di no". Per concludere: "Stiamo parlando di persone che dovrebbero governare questo Paese". Non ci va giù leggero l'ex sindaco di Roma che accusa il Popolo della Libertà di essere diviso in tutto e per tutti e invita, quindi, gli italiani a non votare a destra : "Questo significherebbe continuare questi 15 anni di confusione e di divisione. Noi invece siamo una forza che vuole unire e che, grazie alla nostra scelta coraggiosa, non dovrà più mediare".

Manifestazione di mezzanotte L'ultima pensata di Veltroni? Una manifestazione elettorale a mezzanotte. "Questa è la 56esima provincia che visitiamo - ha spiegato questa mattina davanti a centinaia di persone - ogni volta incontro moltissima gente. Devo ammettere che un appuntamento elettorale alle 11 del mattino di un lunedì è quanto di più strano... si possa vedere. Voglio vedere se facendo una manifestazione a mezzanotte ci saranno tante persone". E promette: "Faremo anche questo».