Veltroni: "Il Pd correrà da solo" Ma incontra la sinistra radicale

Il leader del Pd rompe gli indugi: non farà accordi elettorali, neanche a Palazzo Madama. La sinistra radicale chiede un incontro per un accordo in extremis. Lui accetta. <strong><a href="http://blog.ilgiornale.it/taliani/">Commenta</a></strong>

Roma - Il Partito democratico si presenterà da solo alle elezioni, sicuramente non ci sarà spazio per intese con la "Sinistra radicale" e al massimo potranno realizzarsi delle "convergenze" sulla base del programma "riformista" che il partito metterà a punto. Lo dice il segretario del Pd Walter Veltroni incontrando i giornalisti nella sede del partito. Veltroni tiene a sottolineare che questa è una "scelta coraggiosa" e precisa: "Siamo tutti d’accordo su questa prospettiva. Intanto perché su questo ho vinto le primarie, dicendo che saremmo usciti dal bipolarismo forzoso. Tutto il gruppo dirigente è d’accordo". Al contrario, sottolinea Veltroni, la Cdl si avvia a dare vita a una alleanza "di 18 partiti".

Sinistra arcobaleno chiede incontro a Veltroni "Caro Veltroni, le elezioni ormai imminenti ci spingono, per senso di responsabilità, a chiedere una verifica politico-programmatica al Partito democratico. Durante i 20 mesi del governo Prodi, la sinistra della coalizione - ricordano Diliberto, Giordano, Mussi e Pecoraro Scanio - ha ripetutamente invocato il rispetto del programma dell’Unione, ha difeso le sue ragioni, non ha mai spinto alla crisi. Il voltafaccia trasformista è venuto da gruppi centristi. Noi pensiamo che ora non si debba facilitare il compito della destra, consegnare a cuor leggero e su un piatto d’argento la vittoria a Berlusconi. Tu hai più volte ripetuto che la discriminante è programmatica. Bene. Per questo ti chiediamo un incontro urgente per verificare esattamente possibili convergenze ed eventuali distanze di posizioni politiche e punti di programma".

Giordano a Veltroni: "Anche a sinistra posizioni chiare" "Credo che dovremo rispondere che anche la sinistra avrà posizioni chiare ed univoche". Franco Giordano, nel corso di un forum online sul sito di Rifondazione, risponde così all’annuncio fatto da Veltroni della corsa in solitaria del Pd alle prossime elezioni. "La sinistra non può scomparire dal nostro Paese. E' aperta una sfida di egemonia tra noi e il Partito democratico -aggiunge il segretario del Prc-. Questa sfida non può essere reciprocamente distruttiva, ma consiste nel dimostrare con i fatti che esiste un’alternativa democratica e di sinistra alle destre. Cerchiamo di mettere in campo tutta la nostra proposta politica legata ad un’idea alternativa di società. Come si vede sarà una campagna elettorale impegnativa, difficile e avremo bisogno di tutta l’intelligenza e la passione di tante compagne e compagni".

Veltroni accetta l'incontro Nonostante il "no" sulla possibilità di una alleanza fra il Partito democratico e la Sinistra arcobaleno, Veltroni ha accettato di incontrare i leader dei quattro partiti della Sinistra arcobaleno, che gli hanno inviato una lettera per invitarlo a un tavolo di confronto programmatico. L’indicazione data dal Pd è di venerdì prossimo alle 10.