Veltroni a Di Pietro: senza il Pd non si vince

Nuova puntata dello scontro nel centrosinistra. Di Pietro attacca ancora: "Senza di noi alle amministrative non vincono neanche una bambolina... lui gioca a golf, io a rugby". E Walter replica: "Il Pdl teme noi, non l'Idv"

Roma - "Le bamboline non ci sono, ma senza il Pd nel centrosinistra nessuno vince le prove elettorali". Così il segretario del Pd Walter Veltroni replica al leader Idv Antonio Di Pietro. Ennesima puntata di uno scontro lacerante che si è riacceso dopo le dichiarazioni di Walter nella trasmissione di Fabio Fazio. Tormentone iniziato subito dopo le elezioni tra fratelli-coltelli a caccia di voti rinforzare i propri partiti a danno l'uno dell'altro.

Di Pietro: rottura non praticabile Veltroni si accorge oggi che con Berlusconi bisogna fare opposizione "dura, determinata e pura",  ha detto Antonio Di Pietro, che avverte: "Si accorgerà domani che una rottura con l’Italia dei Valori non potrà essere praticabile per lui". "Nei prossimi mesi - afferma il leader dell’Italia dei valori in un’intervista pubblicata sul suo blog - si vota in tre o quattro mila realtà amministrative, dove senza l’Italia dei Valori non riescono neanche a vincere una bambolina". "Lui gioca a golf, io gioco a rugby per frenare questo modello dittatoriale di nuova generazione, quello di Berlusconi. Rispetto a tutto questo - afferma Di Pietro commentando le accuse di Veltroni sulla mancata convergenza di Pd e Idv in un gruppo unico al Parlamento - dice 'no, ma quello doveva stare insieme a me'. A fare cosa? A cincischiare?".

Veltroni: alleanza larghe "Ieri ho ripetuto le stesse cose che dico da mesi, cioè che Di Pietro è venuto meno all’impegno elettorale preso con i suoi elettori quando ha deciso di formare un gruppo da solo. Ciò non toglie che, a livello locale, bisogna cercare di creare le alleanze più larghe possibili". È la distinzione che il segretario del Pd Walter Veltroni fa tra la rottura del rapporto con l’Italia dei Valori e le alleanze nel centrosinistra a livello locale." Il Pd vuole costruire alleanze su base programmatica - ha affermato Veltroni - e la sfida è su questo piano".

Il Pdl teme noi, non l'Idv "Noi facciamo un’opposizione, come Di Pietro sa bene, ben più determinata di certe grida che non necessariamente fanno la durezza di un’opposizione. La durezza - dice ancora Veltroni - dell’opposizione si misura dalla reazione degli avversari e i nostri avversari sono molto più preoccupati da noi che dall’Idv".