Veltroni preferisce la Cina al dibattito sulla stangata-Tari La Cdl dà battaglia

«La stangata sulla Tari decisa dalla Giunta Veltroni è stata bocciata dal consiglio del VI municipio», ha affermato ieri il capogruppo di An Flavia Siviero. Dichiarazione rimandata al mittente da Gianmarco Palmieri, capogruppo dell’Ulivo al VI Municipio: «Non è stata bocciata nessuna delibera. La votazione infatti si è conclusa in pareggio. Purtroppo alcuni consiglieri di maggioranza non hanno potuto partecipare alla seduta. Lunedì riporteremo la delibera in aula e metteremo riparo a questa piccola distrazione». Al che è intervenuto il consigliere Laura Marsilio: «Evidentemente la maggioranza si vergogna della gestione dei rifiuti nel VI municipio, che è stato certificato essere il più sporco della città». Questo l’elettrizzante botta e risposta che ha fatto da prologo alla votazione del consiglio del VI municipio sulla delibera riguardante il conguaglio della tassa sui rifiuti.
E l’appello alla ragionevolezza recapitato all’opposizione dal sindaco Veltroni? «L’attuale maggioranza lancia assurdi e virtuali proclami di responsabilità nei nostri confronti - scuote la testa in segno di rimprovero il consigliere di An Luca Gramazio - che invece non facciamo altro che tutelare i cittadini, vessati da un aumento sproporzionato e ingiustificato della Tari, mentre il centrosinistra si ostina a non voler fare chiarezza sul perché richieda un simile sforzo economico da parte della collettività». Rincara la dose il capogruppo comunale di Forza Italia Michele Baldi: «Troppe volte siamo stati oltremodo responsabili, mostrandoci più che disposti a iniziare percorsi virtuosi nei tanti momenti in cui in consiglio comunale si dibatteva di questi problemi. Voglio ricordare a questo proposito il contributo costruttivo, ottimistico e speranzoso che demmo nel cruciale passaggio da Tarsu a Tari. E cosa ci abbiamo guadagnato? Chi era oggetto delle nostre giuste critiche oggi è stato messo a presiedere l’Ama e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La vera irresponsabilità, per non dire di peggio, è stata quella che ha caratterizzato sindaci, assessori e alti dirigenti, soprattutto dell’Ama, negli ultimi dieci anni».
Il capogruppo comunale dell’Udc Dino Gasperini intanto si prepara per il confronto di lunedì quando, in Campidoglio, si discuterà della controversa delibera che aumenta in misura oscillante tra il 16 e il 46% la tassa sui rifiuti: «L’opposizione sta lavorando a ben tredicimila emendamenti». Veltroni però non ci sarà. «Il viaggio in Cina intrapreso dal sindaco la dice lunga sulla sua sensibilità istituzionale - ha aggiunto Gasperini -. Tra un impegno e l’altro pare che non abbia più tempo per occuparsi della città».