Veltroni: "Con questa legge Paese ingovernabile"

Il leader del Pd, in diccoltà, ammonisce gli alleati e poi si appella al "senso di responsabilità di tutti". Poi aggiunge: "Capisco Berlusconi ma non Fini". "Sbagliato dare per scontato il risultato elettorale"

Roma - «Andare alle elezioni con questa legge elettorale vuol dire far precipitare, comunque, il Paese nella ingovernabilità». Lo ha detto Walter Veltroni al convegno dei Liberal appellandosi «al senso di responsabilità» delle principali forze politiche. «Ci vogliono - osserva Veltroni - nuove regole del gioco. Non capisco forze politiche responsabili che sono affascinate da un drappo davanti ai loro occhi». «Il mio appello - aggiunge Veltroni - è scriviamo insieme le regole del gioco con una nuova legge elettorale e il cambiamento dei regolamenti parlamentari».

"Un grazie a Prodi..." «Dobbiamo ringraziare Prodi e il suo governo per le prove straordinarie del governo che ha lavorato in condizioni politiche difficilissime riuscendo a fare il risanamento dei conti pubblici», ha detto ancora il leader del Pd, poche parole per l'ex prmier dopo la "pace armata" siglata ieri al vertice del Partito democratico.

"Capisco Berlusconi, ma non Fini" Walter Veltroni dice di capire più la posizione di Silvio Berlusconi, pur facendo appello a non andare subito a votare, ma «meno quella di An che ha votato a favore della legge Calderoli, poi ha promosso le firme contro la legge Calderoli e ora vuole andare a votare sempre con questa legge. Se qualcuno mi spiega la razionalità di tutto questo...».

"Non dare per scontato il risultato elettorale" Il leader del Pd mette anche in guardia e in guardia chi vuole andare alle elezioni anticipate certo di avere la vittoria in tasca. «I risultati elettorali non sono mai certi», osserva rivolto in particolare a Forza Italia: «Non ha respiro sufficientemente lungo chi pensa che se non va subito alle elezioni, non vince più. Vuol dire che non ha fiducia nella coesione del proprio schieramento».