Veltroni si fa «Male» sul 4%

E adesso? Chi salverà il soldato Walter Veltroni dallo scoop lanciato da una vignetta del settimanale satirico Il Male? Eh sì, perché stavolta quel genio di Vincino l’ha fatta grossa, rivelando che dietro all’accordo bipartisan sulla soglia di sbarramento alle Europee del 2009, fissata al 4%, c’era una riedizione dell’inciucio di dalemiana memoria. Quale? Un patto - rivela la vignetta pubblicata da Dagospia- che sarebbe stato «firmato» dal plenipotenziario veltroniano Goffredo Bettini (padrone di casa, a quanto pare...), sottoscritto dal coordinatore azzurro Denis Verdini e vidimato nientepopodimeno che da Luigi Bisignani, l’uomo delle presunte logge ecc. ecc. Il tutto per far «fuori» da Strasburgo i cespugli destri e sinistri, da Sel a Storace. Una raffica di semi-smentite ha invaso la posta di Dagospia: Veltroni ha negato di aver mai visto o parlato con Bisignani, ma la frittata è fatta: che Bettini fosse il suo alter ego lo sanno anche i sassi...