Veltroni taglia l’ennesimo nastro ma An e i residenti lo contestano

Inaugurato il «nuovo» campo sportivo Artiglio mentre la stazione versa nel degrado

Daniele Petraroli

Veltroni taglia i nastri An lo contesta. Anche ieri a Tiburtina si è ripetuta la scena vista tante volte, l’ultima venerdì davanti alla nuova Ara Pacis firmata Meier. Il sindaco ha inaugurato ieri mattina, infatti, lo storico campo di calcio «Spes Artiglio» in via Boemondo proprio al Tiburtino. Appena sceso dalla sua auto a Veltroni è sparito il sorriso. Prima un volantinaggio, poi una vera e propria manifestazione con tanto di megafoni e striscioni alla quale hanno preso parte anche molti residenti della zona. Motivo, la situazione, insostenibile, della stazione Tiburtina vicina poche centinaia di metri. «Non siamo qui per contestare la tardiva riqualificazione di “Campo Artiglio”, che chiedevamo da anni o l’annuncio della riqualificazione della stazione - hanno spiegato il consigliere comunale Luca Malcotti e quello in III municipio Giovanni Del Prete -. Al contrario siamo qui per denunciare lo stato di degrado in cui versa, ignorato dal sindaco e dal III municipio. Abbiamo invitato Veltroni a una passeggiata nel degrado di una stazione ridotto a un porcile e a una baraccopoli».
I lavori in via Beomondo, comunque, non sono terminati. Sotto il campo sportivo (trasformato in un impianto di quarta generazione con un manto sintetico), infatti, sorgerà un parcheggio per 366 posti auto. Le ruspe torneranno all’opera domani. I lavori dovrebbero essere terminati entro maggio 2006. «Abbiamo cambiato modo di fare i parcheggi - ha commentato il sindaco - perché ripristiniamo prima la superficie, come in questo caso un campo di calcio e poi, senza dare disturbo alla viabilità, continuiamo i lavori sottoterra. Non ci vogliono quindi più di 6-8 mesi per fare un posteggio perché lavoriamo per impattare il meno possibile sui cittadini». Con Veltroni a fare passerella anche l’assessore alla Mobilità Mauro Calamante, il suo predecessore Mario Di Carlo, quello all’Ambiente Dario Esposito, il delegato per i Pup Fabrizio Panecaldo, e il presidente del III municipio Orlando Corsetti. «Con gli oneri concessori che arriveranno dalla vendita dei parcheggi - ha aggiunto Panecaldo - saranno abbattute e ricostruite le tribune, realizzati gli spogliatoi, riqualificato il parco Di Lorenzo. costruita una palestra di 900 metri quadrati polivalente e il primo centro anziani della zona di 400 metri quadrati. Tutto questo sarà pronto a giugno». Veltroni, infine, ha annunciato l’inizio dei lavori per riqualificare la stazione Tiburtina per gennaio. I residenti si augurano non si tratti del solito nastro tagliato.