Vende undici barche e porta a casa due Oscar

Perotti: «A Cannes è andata bene. Il mercato in ripresa buon auspicio per il Nautico di Genova»

Antonio Risolo

Genova San...lorenzo fa miracoli. E l'inizio di stagione è da incorniciare. Lo Yachting Festival di Cannes 2017 rimarrà a lungo negli annali del cantiere di Massimo Perotti: due barche premiate ai «World Yachts Trophies» (Sx88 e il 52 metri Seven Sins) e undici yacht venduti. Il mercato, quindi, ha risposto come meglio non avrebbe potuto.

«La mia sensazione - dice Massimo Perotti - è che quello che s'è visto a Cannes sarà di buon auspicio per il Nautico di Genova. Soprattutto perché il Festival soffre a causa dei suoi spazi angusti, ormai insufficienti per una rassegna internazionale. Negli anni della crisi c'erano meno clienti e meno espositori. Oggi, con il mercato che sta tornando verso la normalità, a Vieux Port non c'è quasi spazio per sedersi e bere un caffè con un cliente. Per questi motivi sono convinto che Genova avrà un rilancio, non solo quest'anno, proprio perché il mercato europeo, e in particolare quello italiano, hanno messo in evidenza i limiti di Cannes».

Altri segnali di ripresa arrivano dal ritorno degli stranieri: «Ho rivisto russi, sudamericani e qualche nordamericano, oltre agli europei e italiani - continua Perotti - Negli anni della crisi andavano quasi tutti a Fort Lauderdale. A Cannes ho visto con piacere tanta gente anche negli altri stand, non solo in quello di Sanlorenzo».

Che chiude in bellezza il primo round: «Sì, direi molto bene - ammicca Perotti - Sx88 ha letteralmente bucato il mercato. Con una piccola soddisfazione: ho notato molti clienti uscire sulle barche della concorrenza, ma che poi si voltavano per fotografare proprio Sx88...».

Intanto a Genova arriva il presidente di Confindustria predicando unità e ancora unità. Un segnale forte e autorevole per tutto il settore ancora diviso.

«Personalmente - dice il numero uno di Sanlorenzo - non ho mai smesso di lavorare per questo obiettivo, anche se devo ancora capire le vere ragioni che hanno portato alla scissione. Lavoriamo intensamente, e io in particolare. Le speranze ci sono, ci vorrà un po' di tempo. Se tutti mettessimo da parte una fetta di orgoglio... Del resto il Nautico di Genova va bene, il mercato italiano è più vivace che mai. Quest'anno sono tornati numerosi marchi, e questo è un bel messaggio. Ma con una delusione: a Genova non ci sono le barche Riva proprio nell'anno in cui abbiamo dedicato il Salone a Carlo Riva. Non me lo aspettavo».

Ma é sempre il mercato a dettare legge. E il mercato dice che la ripresa é importante.

«Gli affari sono affari - insiste Perotti - credo che prima o poi a Genova torneranno tutti. Al di là delle divisioni, prevarranno ragione e buon senso. Io sono molto fiducioso».

Massimo Perotti non vuole parlarne, ma le voci circolano insistenti: a Cannes, Sanlorenzo ha venduto dieci barche di media dimensione e un 44 metri in acciaio. Gran colpo: «È andata bene», ripete Perotti.