Vendemmia: attesi buoni risultati anche nel 2011, export ok

Lo rivela l'Osservatorio di Confagricoltura.

ROMA - La campagna vitivinicola 2011/2012 sarà una buona annata, con punte di «ottimo» in particolare per i vini bianchi. È questa la prima previsione sulla vendemmia dell' Osservatorio di Confagricoltura che conta un campione di circa 700 aziende fra le più prestigiose. La raccolta delle uve sarà in anticipo in molte zone d'Italia e mediamente abbondante. La produzione media è attesa a 46,3 milioni di ettolitri con un leggerissimo calo (-1%) rispetto all'anno scorso.
«L'alternanza di pioggia e di buone temperature ha molto soddisfatto i vignaioli», sottolinea Confagricoltura rilevando che «le grandinate di giugno in Toscana e Umbria e quelle di luglio in Trentino e Friuli hanno influenzato negativamente la resa in alcune aree».
Archiviata la stagione delle gare con la Francia a chi produce di più, il problema principale è rappreseentato dal collocamento sul mercato del prodotto. In Italia la vendita di vini di fascia alta continua a soffrire, ma buone notizie, precisa, l'Osservatorio continuano ad arrivare dall'estero. «L'export di vino italiano sta dimostrando di essere la vera risorsa per tutto il settore e per la sua tenuta in tempi difficili come questi», spiega il presidente di Confagricoltura Mario Guidi ricordando che «l'Italia è il primo esportatore di vino in quantità ma non in valore, dove predomina la Francia».