La vendemmia dei record parte in anticipo

Il clima bizzarro di quest'estate ha giocato strani scherzi non solo ai vacanzieri, ma anche ai produttori di vino. Sembra impossibile, eppure in Lombardia, complice l'alternanza sole-pioggia delle ultime settimane, è già tempo di vendemmia. Nel Bresciano e nel Pavese, la raccolta delle prime uve mature é iniziata prima di Ferragosto, e in questi giorni scatterà un po' ovunque sugli oltre 24 mila ettari di vigneti della regione. Gli ultimi grappoli, per ragioni climatiche, saranno quelli della Valtellina.
«La qualità si annuncia molto elevata - spiega la Coldiretti Lombardia -. E nonostante la crisi, tengono le richieste dall'estero con l'export, in particolare Francia, Germania e Stati Uniti, che rappresenta un volume d'affari di 184 milioni di euro. Le denominazioni di origine sono il 59 per cento della produzione totale, contro una media nazionale del 35 per cento».
Ma diamo uno sguardo alle realtà locali. Nel Bresciano, l'inizio massivo della vendemmia è già stata avviata a Coccaglio, in Franciacorta, subito dopo il 10 agosto, con giorni di anticipo rispetto allo scorso anno. Dai circa 2700 ettari di vigneto «Franciacorta» si inizierà con la raccolta delle uve pinot nero e successivamente chardonnay e pinot bianco. I risultati sono incoraggianti, al punto che la Regione Lombardia ha decretato, per la prima volta in Italia, la possibilità per i viticoltori di «Franciacorta» di accantonare una tonnellata di uva in più, per la «riserva vendemmiale», rispetto alle 10 previste dal disciplinare di produzione. La seconda raccolta, in ordine di tempo, è stata quella del trebbiano di Lugana, con una settimana di anticipo rispetto allo scorso anno. Sul lago di Garda, in particolare, debutterà quest'anno il «Valtènesi chiaretto», che sarà disponibile sul mercato dal 14 febbraio 2012, festa di San Valentino. Si ipotizza una grande annata anche per le terre dell'Oltrepò pavese , dove la vendemmia è iniziata prima di Ferragosto con la raccolta delle uve (Pinot Nero e Chardonnay) per le basi spumante, con un lieve anticipo rispetto alla scorsa annata. A Bergamo, invece, la partenza è stata subito dopo Ferragosto, con le uve bianche Chardonnay e Pinot per le basi spumanti «metodo classico», che da quest'anno hanno ottenuto la nuova Doc «Terre del Colleoni Doc spumante». Poi, tra la fine di agosto e la prima decade di settembre, si raccoglieranno Pinot grigio, Pinot bianco e Chardonnay per la produzione del Valcalepio bianco DOC (circa 100 ettari) e le uve per «Incrocio Manzoni Doc e Terre del Colleoni bianco». Previsioni incoraggianti anche per il Mantovano - dove si prevede, per le uve merlot, cabernet, pinot, sauvignon e chardonnay, un aumento della produzione del 15% rispetto al 2010 - e per la Valtellina (ad esclusione delle zone interessate dalle grandinate di qualche settimana fa), dove si dovrebbe iniziare intorno ai primi di ottobre. Per le uve da Sforzato, come di consueto, la vendemmia comincerà qualche giorno prima, verso la fine di settembre. Nel San Colombano rosso, invece, bisognerà attendere fino a metà settembre, mentre per le uve bianche la raccolta è iniziata proprio in questi giorni, e si prospettano buoni risultati.