Vendere il brasiliano a 80-90 milioni è un affare?

La convenienza si misura sulla base di due parametri: quello finanziario e quello tecnico. Cominciamo dal primo. Cedere Kakà alla cifra di 80-85 milioni, prezzo lontano dall'attuale offerta di Perez (foto 6), 65 milioni, significa realizzare un affare complessivo da circa 170 milioni. Perché alla quotazione del cartellino bisognerà aggiungere il risparmio, netto, dello stipendio, che è intorno ai 9,5 milioni netti a stagione fino al 2013, 20 milioni lordi per il Milan a torneo. Nel bilancio rossonero Kakà, pagato 7 milioni di euro, è a costo zero grazie agli abbattimenti effettuati: questo significa operare una plusvalenza enorme. Dopo il mondiale di Yokohama, il rendimento di Kakà è stato decisamente sotto la media. A causa di alcuni noti infortuni e non solo. È diventato un'azienda: si sono moltiplicati impegni con sponsor, giornali di tutto il mondo, campagne di beneficenza.