«Vendere organi? È un affare di Stato»

«Laogai Research Foundation», l’associazione fondata dal dissidente cinese Harry Wu che ha collaborato con l’emittente televisiva americana Abc nell’inchiesta sui cadaveri in mostra, ha già fatto luce in passato sullo scandalo degli organi prelevati ai condannati a morte. «Nel 2007 sono oltre 600 gli ospedali in cui si trapiantano gli organi dei condannati a morte» spiega Harry Wu nel libro tradotto in italiano con il titolo Traffici di Morte. «L’incremento di questi ospedali e il graduale aumento del numero dei crimini puniti oggi con la pena capitale ­ denuncia l’associazione guidata dal dissidente - avvalora il sospetto che in Cina si commini con facilità questa misura di pena per ottenere un maggior numero di organi da commerciare».