Vendetta leghista: Nerviano all’Ulivo Ma la Cdl conquista Cassano d’Adda

In parità il bilancio del secondo turno: la sinistra passa grazie ai litigi nel Polo, il centrodestra vince una battaglia all’ultimo voto

È finita in pareggio. Al termine dei ballottaggi per l’elezione dei sindaci, la Cdl conquista Cassano d’Adda per 90 voti, strappandolo alla sinistra. A Nerviano vince invece l’Ulivo, grazie alle divisioni nel centrodestra.
Nerviano alla sinistra. La vendetta della Lega Nord, che piuttosto che dare una mano al candidato del Polo ha invitato l’elettorato a disertare le urne, alla fine ha regalato il Comune al centrosinistra, consentendo al candidato sindaco dell’Ulivo (Ds, Margherita, Sdi e Lista Di Pietro) di indossare la fascia tricolore di Nerviano. Enrico Cozzi, 44 anni diessino, funzionario comunale, ha vinto il ballottaggio superando di larga misura Sergio Parini, sostenuto dalla sua lista civica e da Udc, An e Forza Italia. Una vittoria che non concede appelli: il 58,1% contro il 41,9. Uno scarto fra i due di oltre 1300 voti. L’esito della sfida elettorale è stato comunque condizionato dalla scarsa affluenza alle urne: un misero 57%, in un comune dove si è sempre superato l’80%. «La gente ha dato retta ai cattivi consigli dei lumbard – commentavano ai seggi -. Il centrodestra, nel suo insieme, è riuscito soltanto a farsi del male, quando invece avrebbe potuto vincere alla grande». Una frattura che lascerà il segno, determinata dal sentimento di rivincita del candidato della Lega Nord, Sergio Girotti, ex sindaco dimessosi anzitempo lo scorso anno per una insanabile crisi, legata a problemi urbanistici. «Ce l’ho messa tutta – ha spiegato il candidato del Polo -; purtroppo non è bastato a convincere gli elettori la cui scelta va comunque rispettata. Continuerò il mio impegno politico dai banchi della minoranza».
Il nuovo sindaco ritiene comunque che a far pendere l’ago della bilancia dalla sua parte sia stata l’impostazione politica data alla campagna elettorale. «Noi abbiamo puntato sul programma – ha sottolineato Enrico Cozzi -; abbiamo parlato alla gente dei loro problemi reali e di quello che veramente intendiamo fare. Il mio sfidante invece ha cavalcato temi nazionali, ai quali gli elettori di Nerviano hanno prestato poca attenzione». Dopo 12 anni a guida leghista, si volta pagina tornando alle alleanze pre-tangentopoli. «Da troppi anni questo comune sta pagando scelte urbanistiche non fatte, e che intendiamo adottare nell’interesse della gente e del recupero del centro storico» ha concluso Cozzi.
Cassano alla Cdl. È stata battaglia all’ultimo voto. L’ha spuntata per 90 schede Edoardo Sala, ex capogruppo di Fi in consiglio, diventato il nuovo sindaco di Cassano d’Adda. Si è fermato invece al 49,5% dei voti il candidato dell’Unione, Roberto Maviglia, assessore nella giunta uscente. L’affluenza è stata del 64%.