...alla vendetta

Ha scritto al presidente palestinese Mahmoud Abbas: ha 68 anni, è stanco, vuole tornare casa, sono ormai anni che vive in esilio, da un rifugio all’altro, tra le capitali arabe. È l’unico sopravvissuto del commando di Settembre nero che il 5 settembre 1972 alle Olimpiadi di Monaco massacrò 11 atleti israeliani. Mohammed Daoud Oudeh, detto Abu Daud, era la mente. Cinque terroristi morirono nel blitz delle teste di cuoio tedesche, tre la fecero franca ma Golda Meier, scatenando una squadra speciale del Mossad, decise di sterrminarli tutti. A lui spararono cinque colpi a distanza ravvicinata in un caffè di Praga. Ma se la cavò. Un’operazione che ha ispirato l’ultimo film di Steven Spielberg, «Munich». Daud dice che rifarebbe Monaco anche oggi ma anche che Hamas deve riconoscere Israele. Dice che non sa perché è vivo. E fino a quando...