Vendeva pugnali e coltelli lungo il Tevere

Vendeva abusivamente pugnali e coltelli, stelle da lancio e punte da ninja, balestre e katane, spade e sfollagente. Tutto sulla sponda del Tevere, in uno stand all’altezza di Ponte Sisto. A stroncare l’attività di P.T., 47 anni, denunciato per detenzione abusiva e vendita ambulante di armi, è stata la polizia, che si è attivata dopo diverse segnalazioni partite dai cittadini. La prima chiamata è arrivata al 113 intorno alle 20.20 di martedì e, subito dopo, sono intervenuti gli uomini delle volanti del commissariato Trastevere e dell’ufficio generale prevenzione e soccorso pubblico della questura di Roma. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati ieri mattina dai vice questori aggiunti, Angelo Cavallo e Fabrizio Sullo, che hanno spiegato come l’uomo, con precedenti penali simili, si è difeso «mostrando una licenza ambulante di commercio su aree pubbliche esibendo, poi, una richiesta di attività inoltrata al comune che però - hanno spiegano gli inquirenti - nel caso di armi non è l’ente che deve concederle». Fra i pezzi sequestrati, che potevano costare dai 10 euro in su, anche 7 elettroshock e 5 spray urticanti.