In vendita quota del Marco Polo

da Venezia

Il Comune di Venezia intende procedere alla vendita di una «quota interessante» della propria partecipazione nel capitale della Save (società di gestione dell’aeroporto «Marco Polo») attualmente pari al 17 per cento. La decisione è stata adottata nel corso dell’ultima riunione di giunta di Ca’ Farsetti. La maggioranza ha dato così mandato al sindaco Massimo Cacciari si avviare le trattative con il presidente di Save, Enrico Marchi, e con le banche e gli istituti finanziari che dovranno trattare la vendita sul mercato della quota del Comune.
L’operazione, ha spiegato il vicesindaco e assessore al bilancio Michele Vianello, era stata decisa da tempo e risponde all’esigenza di «recuperare risorse finanziarie per fare il bilancio 2006 - ha osservato il vicesindaco - per garantire gli investimenti».
Uno dei punti più delicati della trattativa riguarda le garanzie che il Comune comunque chiederà sulla governance della società aeroportuale. Vianello non ha invece confermato l’ipotesi che la quota che l’amministrazione municipale intende alienare sia di circa il 5 per cento. Tra la Save e gli enti locali (Comune e Provincia di Venezia) è tuttora in corso un contenzioso, anche a livello giudiziario, sull’operazione che ha portato alla quotazione in Borsa della società di gestione del «Marco Polo».