Vendita di San Siro oggi la giunta decide

Claudio De Carli

Oggi a Milano si parla di stadio, in giunta arriva la delibera sul diritto di superficie per 99 anni del Meazza a Milan e Inter, scivolata venerdì scorso e attesa oggi al primo passaggio per poi poter approdare in Consiglio in tempi brevi.
A San Siro invece si parla di ecosostenibilità degli impianti e degli eventi sportivi, con la presentazione in sala Executive alle ore 14 del modello progettuale sostenibile di integrazione ambientale ed ecocompatibile per lo stadio sicuro, sviluppato con la collaborazione dell’Istituto per il Credito sportivo. L’argomento è ambizioso, lo stadio visto come percorso obbligato per un’opportunità di riqualificazione, l’innesco di un possibile processo virtuoso, lo sviluppo sostenibile colto nella sua accezione più pura, e cioè come risposta ai bisogni della generazione presente senza impedire a quelle future di soddisfare i propri. Concetti di spessore, parterre di prestigio, fra gli invitati l’architetto Luciano Milesi, il patrocinio del Comune vedrà la partecipazione dell’assessore allo Sport Aldo Brandirali, la mente della delibera presentata oggi in giunta, anche se l’assessore ha deciso di lasciare ad altri il palcoscenico nel momento in cui le luci si stanno accendendo. Quindi oggi la Giunta deve formalizzare il primo passaggio, costo dell’operazione 14 milioni di euro, il cash che Inter e Milan versano alle casse del Comune, evitando così all’amministrazione di doversi far carico delle opere urgenti per mettere in sicurezza lo stadio secondo il decreto Pisanu.
L’accordo è raggiunto, sindaco, vicesindaco e Forza Italia schieratissimi verso il consenso, i problemi semmai sono le date utili per radunare il Consiglio che votando favorevolmente la delibera darebbe la chiusura a due anni abbondanti di trattative. Il presidente della Commissione sport e giovani Alan Rizzi si augura che non ci siano ostruzionismi o non graditi emendamenti a rallentare l’iter della delibera: «Direi che c’è la volontà di chiudere in questo senso la trattativa, non mi sembra invece altrettanto semplice reperire le date utili. Ma ci sono vie di uscita: potrei convocare la Commissione sport nella mattina del 15 maggio e subito nel pomeriggio la delibera sarebbe pronta per essere votata in Consiglio. Il problema è che proprio in quanto non ancora passata in giunta, la delibera su San Siro non la conosce ancora nessuno».