Venditalia festeggia i primi dieci anni

Si appresta a spegnere dieci candeline Venditalia, la Fiera italiana del settore della distribuzione automatica, che è anche una delle principali kermesse al mondo per questo mercato. In realtà, se si considera che già nel 1979 era stata creata a Genova un’esposizione per questo tipo di prodotti, il Mida, gli anni da festeggiare sono quasi trenta. E così, commenta Sergio Pieralisi, presidente di Venditalia Servizi, «questa edizione avrà come obiettivo principale quello di fare una carrellata sugli ultimi trent’anni di rassegna». Il che significa capire come dagli anni ’80 a oggi il vending sia cambiato grazie alla crescente penetrazione sul mercato, alle innovazioni tecnologiche, ai cambiamenti economici e normativi, e ai mutamenti degli stili di vita. Mutamenti favoriti e innescati dalla distribuzione automatica: prima delle bevande, poi degli alimenti e di altri prodotti.
Venditalia 2008 è in programma a FieraMilanoCity da domani a sabato prossimo. Quest'anno sono stati previsti 20mila metri quadrati di spazio espositivo: «Un’area - dice Pieralisi - interamente occupata da 300 espositori in rappresentanza di 14 Paesi».
Dal 1998, anno del debutto a Genova, a oggi, quella di Venditalia è stata una storia di grande successo, in linea del resto con quello degli operatori del mercato della Da che si danno convegno alla fiera: produttori di beni idonei alla distribuzione automatica; fabbricanti di distributori e accessori (settore in cui l’Italia è leader mondiale e il cui fatturato deriva al 60% dall'export); sviluppatori di sistemi di pagamento; gestori e operatori commerciali. Dagli originari 170 espositori, nel 2004 si è arrivati a superare la soglia dei 250. È stato in quell’anno che Venditalia ha ricevuto l’importante riconoscimento di «Fiera internazionale». Nel 2006, quindi, la decisione di allestire la manifestazione a Milano, scelta ottimale per una rassegn che attira espositori e visitatori da tutto il mondo: per l’edizione di quest'anno sono attesi oltre 10mila ospiti. «In Fiera - aggiunge Pieralisi - come sempre vi sarà la possibilità di avere un saggio del futuro attraverso le innovazioni presentate. In fondo, cos’altro sono le rassegne se non vetrine di innovazione? Quest’anno il futuro sarà anche declinato in termini di creatività, con un evento di cui andiamo molto fieri e che stiamo realizzando con l’Istituto europeo di design».
Gli allievi del corso di Industrial Design del secondo anno dell’istituto milanese, infatti, hanno studiato il mercato degli apparecchi per la produzione di caffè, pensato a un nuovo concept per il prodotto, e progettato e modellato nuove soluzioni.