Vendite in aumento dopo la rottura di quota 42300

Il future sul S&P/Mib archivia una settimana negativa chiudendo a 41775. Quota 43000 era stata tagliata al rialzo il 25 aprile e il Fib aveva dato segno di una notevole forza di mantenimento di quel livello. Solo questa settimana una forte corrente di vendite ha creato un nuovo scenario: da un massimo di 43150 a un minimo nella giornata di venerdì di 41550 con una perdita di circa 3,70% e dai massimi di fine maggio del 5,36%. Ora il future si trova in una posizione molto delicata, il precedente supporto a 42300, più volte indicato come spartiacque di tendenza, è diventato una resistenza fondamentale, mentre il supporto che non deve essere oltrepassato è quota 41000. Per quanto riguarda gli avvenimenti macro-economici, la pausa di riflessione colpisce tutti i mercati internazionali; la Bce ha aumentato il tasso di sconto di 0,25%, mentre la Banca d’Inghilterra lascia il tasso di riferimento invariato al 5,50%. Ben Bernanke, numero uno della Fed, ha messo in guardia sui rischi inflativi e sulla perdurante debolezza del settore immobiliare che influirà negativamente sull’economia Usa.