Vendite auto: l’Italia «tira» l’Europa

Ad agosto le immatricolazioni nel nostro Paese salite del 6,8% contro il 2,5% Ue. Quota Fiat cresce all’8,2% nei primi 8 mesi

da Milano

Anche ad agosto sono stati sempre i «nuovi» Paesi dell’Est (+26,3%) a spingere le vendite di auto nell’Europa a 25, mentre i 15 Paesi «storici» registrano una sostanziale stabilità complessiva, tranne l’Italia che è sempre in crescita. In Europa infatti le immatricolazioni di nuove auto sono cresciute in agosto del 2,5% annuo a 952.205 unità. Le vendite del gruppo Fiat sono salite dell’8,4% a 63.162, consolidando la quota di mercato al 6,6% dal 6,3 un anno fa. Negli otto mesi le auto con i marchi del Lingotto vendute sono aumentate del 7,7%, con una quota di mercato salita all’8,2% dal 7,5%. Le auto immatricolate in Italia in agosto sono cresciute del 6,8% a 103.750.
Più modesto (+0,5%) il trend di crescita delle immatricolazioni di nuove auto nel solo mercato europeo a 15. La solida crescita registrata nel mercato italiano (+6,8% appunto) è stata infatti compensata dai pesanti segni negativi accusati sugli altri principali mercati: dalla Gran Bretagna (-0,4%) alla Germania (-2,2%), dalla Francia (-2,4%) alla Spagna (-2,7%). Percentualmente poco influenti nel totale i contributi positivi in Olanda (+20,2%) e Grecia (+11,7%).
Tornando alle marche, da segnalare che il gruppo Fiat - consolidando in agosto una quota del 6,6% del totale - ha superato Toyota (rimasta al palo con 6,4%), tallona da vicino DaimlerChrysler (che nello stesso periodo ha accelerato dal 6,3 al 6,7%) e ha allungato il passo rispetto a Bmw (la cui quota è balzata dal 4,2% al 5,3%). La Panda è risultata l’auto più venduta nel suo segmento. Tra i leader si registrano segni negativi per i gruppi francesi Renault (all’8 dall’8,2%) e Psa (all’11,9% dal 12,8) e per la tedesca Volkswagen (al 21,6% dal 22,3 per cento).
Lieve assestamento anche per Ford (al 9,1% dal 9,2), mentre Gm consolida la propria presenza sul mercato europeo al 9.9% del totale dal 9,2% dello scorso anno.