Vendite su Generali

Piazza Affari in calo sulla battuta d’arresto segnata dagli energetici. Il Mibtel lascia lo 0,61% a 25478 punti, mentre lo S&P/Mib si porta in calo dello 0,78% a 33234. Giù dello 0,46% a 13391 l’All Stars. Male Eni, in calo dell’1,48% sulle prese di beneficio scattate con il greggio dopo i record dei giorni scorsi. Perde terreno anche Erg (meno 2,2%). Frena Saipem (meno 1,76%), ma non va meglio Snam Rete Gas (meno 0,56%). Enel cede lo 0,51%. Sprint di Fiat, in rialzo dell’1,25%, dopo che alla vigilia sono giunti nuovi segnali di ottimismo dal presidente Montezemolo. Ifil lascia lo 0,78%. In flessione Generali (meno 0,99%), ferma Mediobanca (più 0,06%), mentre si è appreso che il nuovo piano industriale dell’istituto sarà presentato il 12 settembre. Nuove prese di beneficio su Rcs (meno 0,72%), seppur con volumi esigui. Debole Intesa (meno 0,23%), mentre in giornata è emersa la volontà dell’istituto di interrompere in anticipo la joint venture con Lazard Italia. Unicredito lascia lo 0,68% a 4,558, Capitalia lo 0,88%. Bene Italcementi (più 1,55%), dopo che si è chiusa con adesioni per il 98,5% l’Opa sull’egiziana Asec Cement. Debole Telecom (meno 0,91%).