Vendite su Unicredit

Piazza Affari non si è sottratta all’onda lunga del ribasso che sta investendo le Borse europee e ha chiuso la giornata di ieri con un calo dello 0,55% dell’indice S&P/Mib, mentre AllStars e Tech Star chiudono poco sopra la parità. In ripresa il volume degli scambi, indicato in poco meno di 5,5 miliardi di controvalore. L’andamento del listino si è confermato sempre più a macchia di leopardo, con i bancari che passano in seconda linea, se si esclude l’impennata di Fideuram del 3,5% per il ritorno di voci su di un possibile delisting dell’istituto; tiene Mediobanca che migliora dell’1%, ma arretra Unicredit del 2%. L’acquisto di Toro da parte di Generali ha favorito il titolo del Leone di Trieste che guadagna ancora un 2%, dopo le forti oscillazioni registrate nella mattinata. Altro settore in fermento è quello energetico: bene Tenaris (più 1,7%) e Trevi (più 6,2%). Scivola Fiat, in calo dell’1,3%, rimbalza Ti media (più 3,8%). È proseguita l’altalena delle società di calcio, con Juventus ancora in calo del 2,2%, mentre prosegue il rally di Roma (più 16,5%) e di Lazio (più 9,5%). Debole il comparto tech, con realizzi su Fastweb e Telecom.